La caccia alla volpe in tana è orrenda. Il cacciatore istiga i cani a braccare le volpi dentro le tane e a ingaggiare combattimenti mortali. Se la volpe riesce a scappare allora viene finita con un colpo di fucile. Si tratta di una pratica feroce e incivile per questo la Lega Anti Caccia chiede al Parlamento di fermare subito questa crudeltà. Sostieni questo appello, le volpi ti ringrazieranno.
La caccia alla volpe in tana è una pratica orribile. Cani appositamente addestrati entrano nella tana di una volpe e, incitati ed istigati dal cacciatore, ingaggiano un combattimento mortale con chiunque la occupi. Ci sono già delle leggi che proibiscono il maltrattamento e il combattimento fra animali ma la caccia in tana ancora non è vietata.
Chi dirige questo tipo di caccia è conscio che il cane e l’animale braccato dovranno affrontare lotte furiose: incita i cani consapevole che andranno incontro a una serie di ferite, anche gravi, dovute alla lotta ingaggiata. L’uccisione della volpe, nella maggior parte dei casi, non avviene solo successivamente all’uscita dalla tana, con un colpo di fucile sparato dal cacciatore, ma in un modo ingiustamente crudele, dopo un cruento combattimento fra animali. Una pratica inaccettabile! Un click potrebbe fare la differenza

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