Da Padova arriva l’ennesima squallida storia di intolleranza e violenza contro i gatti. Il copione è sempre lo stesso: se esistono persone buone e generose che provvedono ai bisogni di piccole colonie di felini, portando loro il cibo, fornendo ripari, pulendo, esistono purtroppo individui vili ed ottusi che contrastano il loro lavoro. Distruggendo le cucce, rovesciando le ciotole con cibo ed acqua, terrorizzando i mici. E’ quanto riporta una nota di Centopercentoanimalisti.
“Questo è quel che succede in un condominio di Padova, in una zona centrale della città. La  signora Edda, anziana disabile, spende tutte le sue energie fisiche ed economiche per sfamare i micioni della zona. Alcune vicine, tre per la precisione, le fanno i dispetti, oltre a rovesciare le ciotole e gettare nella spazzatura il cibo, spaventano a morte i gatti. La signora Edda, dopo aver chiamato tutte le associazioni animaliste locali senza ricevere risposta, tramite terzi è riuscita ad arrivare a noi. Il nostro intervento è stato immediato”, scrivono i militanti di Centopercentoanimalisti nella loro nota.
“Centopercentoanimalisti è sempre dalla parte degli animali e di chi li aiuta. Militanti dell’organizzazione, nella notte tra il 27 e 28 novembre, hanno affisso una serie di manifesti  “personalizzati” sui cancelli del condominio e zone adiacenti. Se gli striscioni non basteranno, sono previsti presidi nelle prossime settimane nella zona”, conclude la nota.

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