Le troupe giornalistiche, quando, durante le riprese delle immagini che accompagneranno le storie destinate al pubblico, incontrano situazioni inaspettate che non possono essere previste, tanto meno preparate. A volte questi eventi richiedono un’azione decisiva da parte del giornalista e dell’operatore: l’importante è non spegnere la telecamera! Questo è stato il caso del nostro ufficio Stary Oskol.le
Lo scorso fine settimana, il giornalista Alexander Sashnev e il cameraman Sergei Olikhver hanno filmato una storia sul conteggio delle anatre svernanti in uno dei bacini idrici di Stary Oskol. Per strada – meno 20. La ripresa stava per finire. Restava da registrare l’ultimo stand-up. Ma poi è successo qualcosa che nessuno avrebbe potuto aspettarsi. Un ragazzino del posto correva e gridava lungo la riva per chiedere aiuto per un cagnolino caduto nel lago ghiacciato.
Il giornalista ha immediatamente realizzato la situazione e non ha esitato un attimo, si è spogliato e si è tuffato nello stagno per tentare di salvare il cane che rischiava di annegare nelle acque gelide. Nonostante le temperature avessero raggiunto i 20 gradi sotto lo zero e le acque ghiacciate nelle quale stava per gettarsi, per l’uomo contava solo una cosa: c’era un cagnetto che stava per perdere la vita e bisognava fare di tutto pur di salvarlo. L’operatore intanto aveva riacceso la videocamera e riprendeva tutto.
ll filmato mostra come Alexander, con indosso solo un costume da bagno, si avvia verso la riva  e poi nuotare fino a raggiungere il cane ormai esausto.

“Il cane era giunto su una lastra di ghiaccio per bere un po’ d’acqua,  poi il ghiaccio di è rotto ed è caduto in acqua e non riusciva a ritornare a riva da solo”, come i media locali riportano le parole del giornalista.
Messo in salvo il cagnolini ed essere tornato a riva, il giornalista ha coperto il cane con un giubbotto e lo ha caricato in auto, per dargli un po’ di riparo dalle temperature rigide.
A chi lo ha chiamato eroe ha risposto schernendosi: “Se puoi fare qualcosa per aiutare gli altri, falla”. L’uomo ha affermato che chiunque si fosse trovato lì, al suo posto, avrebbe fatto lo stesso.

Categorie: Uncategorized