Il coronavirus si è portato via Luis Sepùlveda. Lo scrittore cileno nato a Ovalle nel 1949, l’autore ci ha lasciati per sempre, morto a causa del coronavirus. Nato a Ovalle nel 1949, l’autore ha scritto storie fantastiche per piccoli e grandi spesso ricorrendo agli animali.
Le  favole si raccontano ai bambini perchè nelle avventure fantastiche si nascondono i valori e le verità della vita. I suoi protagonisti, gli animali, permettono di raccontare la realtà in modo del tutto naturale e diretto. Sepúlveda era consapevole del potere delle favole, avventure che arrivano al cuore e ce ne ha regalate di bellissime che i insegnano a superare il pregiudizio della diversità, a rispettarci gli uni gli altri, e a lottare per ciò che si ama.
“La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare” è forse la più conosciuta. Kengah, la gabbiana, sorvolando con il suo stormo la foce dell’Elba, nel mare del Nord, si tuffa per pescare delle aringhe, ma finisce in una macchia di petrolio. Trascinandosi a fatica, riesce ad atterrare ormai in fin di vita sul balcone del gatto Zorba, al quale strappa tre importanti promesse: di non mangiare l’uovo che sta per deporre, di averne cura e di insegnare a volare al piccolo che nascerà. E così sarà-
La storia apparentemente semplice ed ingenua, tocca i temi più cari a Sepùlveda l’amore sconfinato per la natura e il dovere di difenderla, la generosità disinteressata, e la solidarietà, anche (e soprattutto) fra «diversi». Un storia quindi che ben si adatta al mondo di oggi, dove troppo spesso si dimenticano i sentimenti. Grazie al coraggio e all’amore, invece, si possono compiere miracoli; grazie alla solidarietà persino un gatto può insegnare ad una gabbianella a volare.

Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico (2012), parla di un’amicizia non convenzionale tra animali nemici per natura: un gatto e un topo. Il loro rapporto però si trasforma in un insieme di lealtà e rispetto che va oltre alle differenze.

Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza (2013), una lumaca avventurosa decide di cominciare un viaggio che le farà scoprire l’importanza del coraggio e della libertà. Una storia che pone i riflettori sul tempo e sulla riscoperta di esso.

Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà (2015), narra le avventure di un cane lupo e del suo bambino, in un racconto avvincente ricco di elementi e spunti di riflessione sul rapporto di fedeltà tra compagni di vita.

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa (2018), racconta un bambino che su una spiaggia trova una conchiglia speciale. Da essa si possono udire racconti carichi di saggezza e ricordi. È la voce della balena bianca, animale mitologico che solca i mari cileni che vuole narrare la sua storia.

 

 

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