Per Tai, l’elefantessa Rosie nel film “Come l’acqua per gli elefanti”, nelle sale cinematografiche in questi giorni, non è stato il red carpet ad accompagnarla al successo, ma scariche elettriche e bastonate e molte altre torture.
Sul web è visibile un video realizzato nel 2005 presso la società californiana Have Trunk Will Travel dall’ dall’associazione animalista Animal Defenders International che mostrano l’elefantessa e altri suoi compagni di sventura che subbiscono un addestramento basato su coercizioni e maltrattamenti.
Se Tai è torturata con scosse elettriche provocate da pistole stordenti e uncini d’acciaio, ai suoi compagni è andata anche peggio. Ad uno sono state segate le zanne e all’altro è stato infilato nel labbro un gancio che provocava dolore per guidarlo e trascinarlo nonostante le urla di dolore.
Le associazioni animaliste, dopo aver inviato agli attori Robert Pattinson e Reese Whiterspoon, che hanno recitato con l’elefantessa, il video di quanta violenza è stata usata per fare di Tai una star cinematografica, invitano quanti hanno a cuore il benessere degli animali a non andate mai a vedere i film in cui compaiono animali ammaestrati. Il video è visibile sul sito:

http://www.corriere.it/animali/11_maggio_10/burchia-elefantina-addestramento-violento_f4109bd6-7b08-11e0-be08-e42815e8b082.shtml

Categorie: News dal Mondo