Le associazioni Feder F.I.D.A. e A.A.E. Conigli chiedono con una petizione rivolta al Ministero della Salute ed al Parlamento che anche i conigli siano considerati “animali d’affezione”.
Dopo il cane ed il gatto, il coniglio è l’animale da compagnia più diffuso nelle case degli Italiani. Si tratta di un fenomeno destinato a crescere in quanto si tratta di un animale affettuoso, intelligente, capace di integrarsi perfettamente in casa o in appartamento e, soprattutto, di formare un forte legame affettivo con le persone che se ne prendono cura. Di conseguenza anche le cure veterinarie specialistiche destinate a questa specie sono sempre più avanzate.
Con questa petizione si chiede che anche i conigli possano rientrare nella classificazione detta “d’affezione” e che essi possano godere delle leggi e ordinanze con riferimento a:
-Divieto di consumarne le carni. ( L. 281/91)
–Divieto di utilizzo commerciale di pelli e pelo.(Ministero della Salute – Ordinanza 21 dicembre 2001)
Coloro che hanno vissuto a contatto diretto con questi animali ripudiano lo sfruttamento commerciale per l’alimentazione e le pellicce altrettanto di chi è proprietario di cani e gatti ed è per questo che anche la sensibilità verso questi animali, segno del cambiamento della società, sia tenuto nella giusta considerazione. 

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