«Siamo pronti a portare i mici negli uffici dei sindaci dei comuni trevigiani ed in quelli delle direzioni delle aziende sanitarie. Di fronte all’escalation di abbandoni, le amministrazioni non possono fare finta di nulla» E’ questo il gesto clamoroso “minacciato” nei giorni scorsi dalla Sezione Enpa di Treviso, ormai subissata dalle segnalazioni relative agli abbandoni di gatti. Abbandoni così numerosi da avere mandato in crisi le strutture operative sul territorio.
Come nel caso del gattile di Conegliano, che negli ultimi mesi ha da dato rifugio a più di cento felini e che pertanto non è più in grado di accoglierne altri. La situazione – riferisce l’Enpa di Treviso – è così critica che in diversi casi i volontari sono stati costretti a portarsi a casa gli animali. Secondo l’Enpa di Treviso l’impennata negli abbandoni sarebbe da collegare anche alle spese di gestione dei felini, a partire da quelle relative alla sterilizzazione. «Per prevenire il randagismo felino è necessario evitare nuove nascite con una massiccia campagna di sterilizzazioni – spiega Adriano De Stefano, presidente della Sezione trevigiana dell’Enpa -. Se non è possibile farle in modo gratuito, le autorità, comuni e Asl, dovrebbero quanto meno prevedere un “prezzo politico”.»
In attesa che le istituzioni locali escano dal letargo, la Protezione Animali trevigiana lancia un appello per le adozioni. Chi fosse interessato può chiamare i seguenti numeri: 328.8831396 per le zone di Treviso e Montebelluna, 347.6961736 per quella di Conegliano.

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