«Matteo Salvini raccoglie l’appello di Enpa per garantire ai cani del Cara di Mineo una buona adozione e una vita dignitosa. Naturalmente auspichiamo che dopo l’intervento del Ministro dell’Interno le adozioni possano essere numerose. Il Comune deve comunque farsi carico, come previsto dalla legge, di tutti quegli animali che non dovessero trovare famiglia». Lo chiede la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, che ricorda come nel tempo il Centro abbia beneficiato di congrui sostegni economici. «Quella dell’ex Cara – prosegue Rocchi – è una situazione che conosciamo bene. La prima missione di Enpa per i cani di Mineo è del giugno 2016. Da allora i nostri volontari sono sempre stati presenti nel Centro, vaccinando, microcchippando e sterilizzando complessivamente più di 110 animali. Molti dei quali sono anche stati curati per gravi patologie. Da tempo Enpa sollecita una soluzione, speriamo che le parole di Salvini possano finalmente segnare una svolta».

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