Santa Lucia senza asinelli quest’anno a Bergamo. Ieri e oggi e domani i tre asinelli della tradizione non fanno visita ai bambini dei quartieri Tasso, Pignolo, Longuelo e Malpensata e agli anziani di San Colombano: lo vieta infatti il ‘Regolamento per il benessere e la tutela degli animali’ del Comune. Cosi’ Rosina, Bea e Ajin resteranno quest’anno nel caldo della stalla. A Bergamo Santa Lucia e’ una tradizione antichissima: e’ lei a portare i doni ai bambini e non Babbo Natale e nemmeno Gesu’ Bambino. Quest’anno pero’ sara’ a piedi. “Il regolamento prevede che non si possano svolgere nelle vie pubbliche manifestazioni con equidi – spiega l’avvocato Paola Brambilla, garante per la tutela degli animali del Comune -. Devono essere autorizzate dagli uffici comunali con il parere di Ats. Ma i nostri uffici non hanno ricevuto richiesta di autorizzazione dagli organizzatori degli eventi in questione”. “Sono anni che festeggiamo la ricorrenza di Santa Lucia con i nostri asini – replica rammaricato Maurizio Cortinovis, presidente dell’associazione di promozione sociale ‘Il roccolo degli asini’ -. I nostri amici a quattro zampe sono amati dai bambini, lavorano anche con le persone affette da autismo, sono ben tenuti e appartengono a una razza in via d’estinzione, anche per questo li facciamo conoscere volentieri. Ci spiace, ma non sapevamo di questo regolamento, che ci pare comunque piuttosto restrittivo”. Anche perche’ il rischio e’ di una multa di 500 euro.(ANSA).