Per avere un’idea della sua età umana fino ad oggi dovevamo moltiplicare gli anni del cane per sette: adolescente a due anni, adulto a cinque anni, anziano a dieci. Ma calcolare l’età di un cane in anni umani è molto più complicato, almeno secondo il team di ricercatori dell’Università della California di San Diego che ha ideato una formula matematica, basata sulle modifiche che nel tempo si verificano nel Dna, per calcolare in maniera più precisa la corrispondenza tra l’età di un cane e di un uomo. I ricercatori, che hanno pubblicato il loro lavoro sulla rivista BioRxiv, hanno mappato le modifiche nel tempo del Dna di un centinaio di Labrador e di 320 esseri umani di età compresa tra 1 e 103 anni e le hanno messe a confronto anche con quelle di 133 topi. Ecco la formula dell’Università della California: età umana = 16 * ln(anni del cane) + 31. Cioè si deve moltiplicare il logaritmo naturale dell’età del cane in anni per 16 e poi aggiungere 31. Per chi non avesse voglia di fare calcoli matematici, anche se ormai online si trovano tutti i tipi di calcolatori, usando la formula, un cane di 18 anni avrebbe 77 anni umani e un cane di 2 anni ne avrebbe 42.

Tuttavia, rimangono ancora diverse questioni irrisolte. Come ad esempio, la grandissima variabilità della durata della vita dei cani in base alla razza. Se infatti i cani di taglia grande vivono in media fino 6-7 anni, quello di taglia piccola arrivano fino a 18 anni. Non solo. Il team di ricercatori ha scoperto che ci sono periodi nella vita dei cani in cui gli orologi non corrispondono agli umani, come ad esempio il momento in cui si raggiunge la maturità sessuale: i cani sono più “precoci” degli umani, non coincide il periodo tra adolescenza e mezza età. Nonostante ciò, il team dell’Università californiana ritiene che questa formula sia di gran lunga più accurata del vecchio metodo che prevede di moltiplicare gli anni del cane per sette. (enpa.it)

Categorie: Curiosità