I gatti dedicano quotidianamente gran parte della giornata alla toletta. Una particolare attenzione alla cura del pelo per pulirlo lucidarlo e pettinarlo è normale, non lo è invece se questa dedizione raggiunge una forma maniacale. Se il gatto, usando lingua e denti per l’eliminazione dello sporco e dei peli morti con troppa foga, arriva a creare nel manto delle zone prive di pelo, in questo caso è bene non trascurare il fenomeno.
Purtroppo il gatto è bravissimo a dissimulare questo comportamento e ci si accorge del problema solo quando il manto è molto compromesso con chiazze senza peli dove trovano facile sviluppo delle vere e proprie infezioni della pelle. Altre volte, il mantello appare in salute. Il micio tende a non farsi vedere durante queste operazioni, ma se si trovano mucchietti di pelo in giro per casa e se il gatto rimette palle di pelo più spesso che al solito allora bisogna capire da cosa possa dipendere.
Il prurito è uno dei sintomi ma per curarlo è necessario conoscerne il motivo. Le cause possono essere le pulci, gli acari, i pidocchi e le infezioni fungine o batteriche. Ma non solo: non molti sanno che i gatti possono anche soffrire di allergie. In particolare, i felini possono essere allergici a particolari alimenti, a muffe e pollini, oppure a prodotti utilizzati per la pulizia della casa.
Inoltre, se il gatto lecca o gratta una specifica parte del corpo, potrebbe sentire dolore in quel punto. Si tratta dunque di un importante campanello di allarme per capire se il micio è malato. Infine, strapparsi i peli può essere un sintomo di stress o ansia da separazione. Questo problema è spesso sottovalutato nei gatti: qui tutti i sintomi per riconoscerlo. In ogni caso, è consigliabile consultare un veterinario per capire se è il caso di preoccuparsi.
Fonte: proiezionidiborsa.it

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