Nei giorni scorsi l’Asl del Servizio Veterinario di Biella ha eseguito un sopralluogo in Canton Canova a Pralungo a seguito di una segnalazione riguardante un problema di gatti, come pubblicato su newsbiella.it . Alcuni cittadini infatti, tramite una petizione, avevano segnalato al Comune di Pralungo e all’Asl il proliferarsi di gatti in questo quartiere.“In
effetti eravamo al corrente della questione – dice il sindaco Raffaella Molino -, un paio di gatti, tempo fa sono stati abbandonati dai proprietari e adesso hanno avuto un parto eccezionale di otto gattini il randagismo dei gatti è disciplinato dall’articolo 281 che garantisce ad essi una forma di protezione e tutela. Compito dei Comuni è assicurarsi che essi vengano nutriti quotidianamente (nel caso di Canton Canova è una famiglia di residenti ad occuparsene a proprie spese) ed eventualmente esercitare un controllo demografico attraverso forme di sterilizzazione.
Perciò avevamo già preso contatto con l’Associazione ASPA di Biella, ma ciò che mi ha fatto richiedere l’immediato sopralluogo dell’ASL è l’essere venuta a conoscenza di un successivo esposto di uno dei firmatari dove si evidenziava a mio dire uno scenario da peste manzoniana: gattini deceduti per denutrizione, casi di zoonosi dermatofitosi, episodi di dermatiti allergica da pulci, infezioni da ascaridi e il conseguente pericolo per alcune donne in stato di gravidanza residenti nel quartiere.
Ora un conto è non amare i gatti ed esserne allergici, un altro è sollevare accuse di pericolo di igiene pubblica per altro, come evidenziato dal verbale dell’Asl, senza che esse siano comprovate da referti veterinari che ne attestino la presenza: nessun veterinario ha allertato il servizio veterinario dell’Asl di Biella in questo senso. Il sindaco è responsabile della salute pubblica dei propri cittadini e quindi presumo che se ci fosse stata una epidemia da randagismo animale i medici di base che operano a Pralungo mi avrebbero avvisata ma ciò non è stato perché non ne avevano motivo. Non mi risulta che fra i firmatari ci siano persone con competenze veterinarie, dunque non mi capacito di come si possano scrivere simili sciocchezze le quali se diffuse verbalmente possono causare allarmismo e paure ingiustificate tra l’altro perseguibili per legge.
Desidero perciò rassicurare i residenti in quanto il medico veterinario incaricato al sopralluogo ha lungamente visitato i luoghi in questione ritenendoli normali dal punto di vista igienico sanitario e ha potuto incontrare 4 dei gattini della colonia trovandoli bellissimi e perfettamente sani. Purtroppo un quinto è già stato preso dai volontari dell’ASPA perché ferito da una tagliola e mamma gatta è scomparsa, forse qualcuno pensa di liberarsi dei gatti con metodi fuorilegge, ma su questo stiamo indagando.
Se poi vi sono gatti di proprietà malati e denutriti, invito la persona firmataria dell’esposto ad essere più precisa nella segnalazione: a Canton Canova ci sono alcune famiglie proprietarie di gatti che ogni tanto girano liberamente per il quartiere”.

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