Gli italiani amano i propri animali domestici e li considerano membri della famiglia. Secondo il Rapporto Italia 2019 dell’Eurispes il 33,6% degli italiani ha in casa almeno un animale domestico – 40,6% cani e 30,3% gatti – dati che evidenziano un un incremento dell’1,1% rispetto allo scorso anno. Inoltre, dando uno sguardo a cosa accade agli altri Paesi Europei, notiamo che l’Italia si posiziona tra i primi posti per numero di pets in rapporto alla popolazione: in totale sono 50,3 pets ogni 100 abitanti, davanti a Francia (46,5), Polonia (41), Spagna (40,2), Germania (39,8) e Regno Unito (30,3).
Gli italiani, dunque, riconoscono agli animali domestici un ruolo sociale all’interno della famiglia sempre più rilevante, sia da un punto di vista affettivo che di supporto quotidiano – basti pensare agli animali da compagnia per le persone anziane e sole.
Un altro elemento da considerare e che contribuisce in maniera significativa al fenomeno è il calo demografico del nostro Paese e il crescente numero di Millennial – soprattutto nei paesi del Mediterraneo – che ritardano sempre di più l’età del matrimonio e del primo figlio, privilegiando la presenza in casa e la cura di un cane o un gatto.
Aumenta la richiesta di pet sitter privati, soluzione economica e personalizzata
Anche la spesa media dedicata agli animali domestici è cresciuta, contribuendo così alla crescita della figura professionale del pet sitter, che viene in soccorso alle famiglie in svariati momenti dell’anno, non solo durante le vacanze estive, ma anche durante week end fuori porta o semplicemente nella gestione quotidiana delle passeggiate e dei momenti di gioco, spesso difficili da conciliare con gli orari di lavoro.
Una tendenza che si conferma registrando quest’anno un aumento del +27% del numero di pet-sitter iscritti sulle piattaforme, arrivando a ben 42.587 pet sitter che offrono custodia e cura al domicilio del padrone oppure presso la propria abitazione per intere giornate o addirittura settimane.
Nel 2019 la tariffa minima giornaliera richiesta un pet sitter si aggira intorno ai 10.20€ – stabile rispetto ai 10.25€ del 2018. Se paragonato alle classiche pensioni per cani o gatti, il rapporto diretto con un pet sitter si rivela non solo più vantaggioso economicamente, ma anche personalizzato, flessibile e comodo, instaurando, così, un rapporto simile a quello che si ha con una baby sitter di fiducia che conosce abitudini, orari e preferenze sia dei “cuccioli” da badare che dell’intera famiglia. Un aiuto che diventa un punto di riferimento e che può occuparsi non solo dell’alimentazione o delle passeggiate, ma anche dei giochi, del bagno o delle visite dal veterinario di famiglia!

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