I gatti amano accoccolarsi nei posti più impensati, facendosi cercare e chiamare fino alla disperazione. Ma i loro rifugi preferiti sono quasi sempre in  alto.
Armadi, librerie, mensole: più in alto riesce ad andare, più il gatto è soddisfatto E’ un’esigenza che gli viene dalla sua natura, dai suoi geni: come i grandi felini, ama sorvegliare il suo ambiente per individuare per primo sia le prede che i predatori.
Il gatto anche quando ricopre il ruolo di animale da compagnia in una casa, conserva l’istinto per appollaiarsi in alto. Nulla può dissuaderlo dal salire sulle librerie, sugli armadi e sulle mensole perchè Il micio infatti ha un ottimo motivo per ostinarsi a continuare: il suo codice genetico.
Il leone, la tigre, il ghepardo, e anche il gatto: tutti animali che per sentirsi al sicuro scelgono di appisolarsi sui rami degli alberi, restando in equilibrio perfetto anche durante il riposo. Lassù non solo nessuno può attaccarli o disturbarli ma godono di una visuale potenziata che consente loro di avere il dominio del territorio. I grandi felini amano supervisionare la disponibilità di cibo mentre i teneri gatti di casa amano controllare i nostri movimenti e quelli di tutti coloro i quali si trovano nel loro ambiente. Solo così sentono di controllare davvero tutto e tutti e di capire in tempo utile se qualcuno ha intenzioni sgradite. Scalare i mobili di media altezza (un comò, per esempio) consente al gatto di casa di guardarti negli occhi da pari a pari, comunicando con te al meglio senza mai scomporsi. Insomma, la caccia, la difesa e perfino la comunicazione sono tutti ottimi motivi che lo spingono ad arrampicarsi.

 

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