BAU! E’ il verso di un cane acquistato o adottato?
Dietro ad una domanda apparentemente senza senso, si nasconde uno spunto di riflessione interessante. Qual è la differenza tra un cane acquistato e uno adottato? Nessuna, si tratta di due esemplari della stessa specie che condividono quindi lo stesso etogramma (l’insieme dei comportamenti propri di una specie animale).
Quindi, se non c’è alcuna differenza, perché acquistarlo se puoi adottarlo?
La campagna che abbiamo voluto lanciare quest’anno in occasione del periodo natalizio vuole proprio dare una risposta a questa domanda, per evidenziare che una risposta reale non c’è. O meglio, le motivazioni che vengono addotte per spiegare cosa spinga all’acquisto di un animale, di fatto mostrano come dietro a quella scelta non ci sia ciò che dovrebbe sottendere alla decisione di vivere con un cane o con un gatto, ma preferenze estetiche o luoghi comuni. Me per scegliere un amico, un compagno di vita, ha senso basarsi sul colore del pelo?
Istintivamente tutto risponderanno no, eppure la domanda di cani e gatti da acquistare non accenna ad arrestarsi, in particolare nel periodo natalizio. Va da sé che tale domanda porti ad aumento dell’offerta, andando ad alimentare, tra l’altro, il traffico illecito di cuccioli dall’Est Europa. La compravendita di animali non si arresterà fintanto che non si prenderà coscienza del fatto che una vita non può essere comprata, in caso contrario non la si considera tale, ma solo merce. Il secondo passo è quello verso la consapevolezza che un rapporto di amicizia non si acquista a scatola chiusa, ma si costruisce, esattamente come la più vera delle storie d’amore (video).