Canberra e il territorio della capitale australiana sono la prima giurisdizione a riconoscere gli animali domestici come «esseri senzienti», «in grado di provare dolore e sofferenza». Ed è qui che l’Assemblea legislativa ha approvato nuove leggi sul benessere degli animali che prevedono alte multe per tutti i proprietari che non rispetteranno il benessere dei cuccioli di casa e una qualità della vita che «rifletta il loro valore intrinseco». Questa è la notizia pubblicata dal secoloxix.it.
Le leggi entreranno in vigore fra sei mesi, a marzo 2020, e introducono nuove severe sanzioni per il maltrattamento degli animali e, nel contempo, maggiori restrizioni per i proprietari di negozi di animali e gli allevatori, che d’ora in poi dovranno ottenere una licenza per operare.
I proprietari dovranno pagare una multa di 4 mila dollari australiani, circa 2500 euro, se i loro cani verranno confinati in casa per tutto il giorno, senza essere portati a spasso e tenuti all’aperto per un tempo adeguato. Stessa cifra se cani e gatti venissero tenuti senza cibo, acqua o riparo, in un ambiente non pulito o igienicamente adeguato. La sanzione arriverà fino a 48 mila dollari australiani, circa 30 mila euro, e a tre anni di reclusione, invece per chi maltratterà gli animali o prenderà parte ad attività violente come la lotta con i cani.
Le decisioni del parlamento di Canberra sono state sostenute sia da maggioranza che opposizione, anche se la legge, che doveva essere approvata lo scorso luglio, è stata approvata solo nei giorni scorsi, sollevando comunque polemiche per quanto riguarda i nuovi regolamenti per negozi e allevatori. Scontato l’appoggio degli animalisti, che sperano che la legge non rimanga solo sulla carta ma che verranno fatti maggiori controlli sul territorio.

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