Sono oltre 60 milioni gli animali da compagnia presenti nelle famiglie italiane, di cui 7 milioni i cani e 7,3 milioni i gatti. Spesso però la scelta del proprio amico peloso è dettata dall’impulso, senza tenere in considerazione aspetti importanti. In occasione della Milano Pet Week, la prima settimana che celebra i pet con eventi e iniziative dedicati agli animali da compagnia, che si tiene fino al 5 ottobre con diverse iniziative a Milano, Mars Petcare promuove il possesso responsabile del cane, con i consigli di un esperto per guidare tutti i proprietari (cosiddetti pet-parent) – o aspiranti tali – nella corretta scelta e gestione del proprio amico a quattro zampe. L’educatore cinofilo Paolo Bosatra, aiuta a fare chiarezza su diversi aspetti legati alla tipologia di cane e a sfatare alcuni “falsi miti”.
1. A Milano quasi una persona su due vive da sola: su 674.016 famiglie, ben 302.947 sono composte da un solo individuo, pari al 45%2, e spesso si pensa che la vita da lavoratore single non possa conciliarsi con la gestione di un cane: falso. “Vivere da soli con un pet comporta sicuramente delle responsabilità ma vorrei sfatare un mito: anche i cani di taglia grande possono vivere in una casa di piccole dimensioni. L’importante è avere sufficiente tempo per portare il cane a passeggio, fare gite fuori porta insieme a lui durante il week end e accudirlo regolarmente. I cani di piccola taglia sicuramente sono più gestibili viste le dimensioni ma richiedono anch’essi momenti di svago all’aperto. In entrambi i casi, è bene abituare il cane fin da cucciolo a stare in casa anche da solo e, se le ore di solitudine sono tante, ci si può avvalere del supporto di aiuti esterni”, afferma Bosatra.
2. L’entrata in scena di un animale nella vita di coppia può rendere ancora più forte la relazione e anche in questo caso è bene scegliere il cane tenendo conto dei ritmi di vita del duo familiare. Secondo l’esperto “per le coppie che decidono di prendere con loro un cane è importante valutare la propria routine e i propri orari lavorativi. Giusto optare per cani di media o piccola taglia se la coppia ama i viaggi a lunga percorrenza da fare insieme a lui, e cercare di prediligere una tipologia estremamente socievole per delle uscite “di gruppo” che sicuramente sono ricorrenti. A prescindere dal fatto che sia meticcio o di razza, ciò che conta è che fin da cucciolo sia ben socializzato con i propri simili e con le persone”.
3. In caso di presenza di bambini gli aspetti da tenere in considerazione sono numerosi: “Nella scelta di un cane che deve convivere con dei bimbini è importante che la decisione venga sempre condivisa da tutta la famiglia, in particolare dai più grandi, che si occuperanno del nuovo arrivato. Possono essere considerati perfetti per la vita in famiglia, ad esempio, i ‘Retriever’, facilmente addestrabili ed estremamente docili, o i ‘barboncini’, cani intelligenti dinamici e con una forte empatia emozionale. Alternativa che io incoraggio e non solo per questioni etiche, è quella di accogliere meticci e ospiti dei canili, anche grazie al fatto che oggi i rifugi spessissimo si avvalgono della collaborazione di educatori che possono aiutare ad orientare la scelta verso il soggetto più adatto”, sottolinea l’esperto. » comunque sempre consigliabile avvalersi della consulenza di chi ha esperienza come educatore cinofilo o di un veterinario, per un orientamento a 360 gradi: dalle informazioni sui compiti del futuro proprietario, alle spese necessarie per prendersi cura al meglio del nuovo amico o ai luoghi di riferimento per le adozioni, a partire dai canili. (red)

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