Lucertole, farfalle o api: l’esistenza di numerose specie animali e vegetali è in pericolo in Svizzera come in tutto il mondo. Tutti noi possiamo anche a casa nostra contribuire a promuovere la biodiversità nei nostri giardini.
In occasione della Giornata mondiale della biodiversità, che compie oggi 25 anni, la Confederazione incoraggia la popolazione a contribuire: “se avete un giardino, potete creare uno spazio più naturale possibile per piante e animali”, raccomanda l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).
Anche le zone urbane possono diventare veri rifugi per le specie che si vedono private del proprio habitat naturale. Il tutto va a vantaggio anche dei cittadini, che possono godere di luoghi piacevoli, con un conseguente miglioramento della qualità di vita e dell’aria.
Per dare accoglienza ad api selvatiche e farfalle Peter Gabi, responsabile del Servizio del giardinaggio federale, suggerisce ad esempio di piantare fiori, anche piccoli, possibilmente scegliendo varietà locali. Per far passare bene l’inverno a diverse specie, una buona idea è quella di lasciare le foglie secche in alcuni luoghi discosti del giardino.
La Convenzione sulla biodiversità (CBD) è lo strumento principale per la conservazione della biodiversità a livello mondiale. La CBD è stata adottata in occasione della Conferenza delle Nazioni unite sull’ambiente e lo sviluppo (UNCED) tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992 ed è entrata in vigore nel 1993. La Svizzera ha ratificato il documento nel 1994.
I Paesi firmatari si impegnano a proteggere la diversità biologica entro i rispettivi confini nazionali, a sostenere misure adeguate per la protezione e l’utilizzo della biodiversità nei Paesi in via di sviluppo e a disciplinare l’accesso alle risorse genetiche e il loro utilizzo.
In Svizzera è stata elaborata una strategia nazionale, adottata dal Consiglio federale il 25 aprile 2012. Il relativo piano d’azione, include misure e progetti per la conservazione a lungo termine della biodiversità. Le piante da giardino tradizionali contribuiscono alla biodiversità perché offrono cibo e riparo a molti insetti. I giardini privati sono essenziali per salvaguardare le varietà vegetali, un importante patrimonio culturale che andrebbe altrimenti perso e non più ricreabile.