Non è pentito né preoccupato dalle conseguenze del suo gesto il 65enne di Buccinasco che ieri sera ha bussato alla porta della sua vicina e le ha tirato addosso una bottiglia intera di acido muriatico domestico.
“Era ora, mi aveva stufato”, ha detto orgoglioso ai carabinieri andati a prenderlo a casa dopo la segnalazione del 118 e consegnando loro la bottiglia di acido. Sembra che le tensioni e le liti tra lui e l’anziana che abitava al piano di sopra andassero avanti da anni, soprattutto per colpa dei peli dei due cani della donna, sistematicamente gettati al piano di sotto.
L’aggressore, disoccupato, divorziato e con precedenti per sequestro di persona, rapina e spaccio, tutti risalenti a più di trenta anni fa, è stato portato questa mattina al carcere di San Vittore.
Ai carabinieri ha raccontato delle sue frequenti rimostranze nei confronti della vicina, culminate anche in un esposto contro di lei, mai arrivato a giudizio. Negli anni, però, il comportamento della donna non sarebbe mai cambiato, portando il 65enne all’esasperazione.
La 79enne, ricoverata all’ospedale San Paolo di Milano, non perderà la vista né è stata sfigurata dall’acido, ma ha riportato danni alla cornea guaribili in dieci giorni. Provvidenziali, per lei, sono stati i risciacqui immediati del 118. Anche i due cani stanno bene e non hanno riportato ferite.
La reazione dell’uomo è stata senza dubbio inaccettabile. La riforma del condominio ha novellato l’art. 1138 cc. disponendo che le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici affermando la piena libertà di avere in casa o animali quali i gatti, i cani, i criceti, i conigli, ecc. Ciò posto, detta libertà incontra il limite del rispetto dei diritti degli altri condomini alla quiete ed alla salute, nonché dei doveri di controllo e custodia nelle parti altrui o comuni.

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