La Procura della Repubblica di Agrigento ha rinviato a giudizio un ex consigliere comunale di Canicattì per maltrattamento animali. I fatti risalgono al luglio del 2018, quando in seguito ad un blitz eseguito dal presidente del “Nucleo operativo italiano tutela Animali” e presso l’abitazione dell’uomo, furono rinvenuti, dicono dall’associazione ambientalista “nel garage dell’ex consigliere comunale diversi cani da caccia chiusi al buio tra feci, urine e due addirittura con il collare elettrico. Vicino ai cani anche due furetti in condizioni sanitarie molto precarie e diversi farmaci scaduti, privi di regolare prescrizione medico veterinaria”.“

 

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