Un tribunale del Malawi ha condannato a diversi anni di reclusione sette cittadini cinesi e due malawiani per detenzione illegale di avorio, corna di rinoceronte e squame di pangolini. I condannati sono membri dell’organizzazione Lin-Zhang, una delle piu’ attive nel traffico illegale di animali selvatici. Nove cittadini cinesi e quattro malawiani furono arrestati nel maggio 2019 dopo una serie di operazioni congiunte di polizia e dipartimento della fauna selvatica. Il boss dell’organizzazione, Yunhua Lin, fu arrestato in agosto dopo tre mesi di caccia all’uomo. Oggi, il tribunale ubicato nella capitale del Malawi, Lilongwe, ha emesso la sentenza per nove di queste persone. Il boss dell’organizzazione e sua moglie sono stati condannati a 11 anni di reclusione per detenzione illegale di corna di rinoceronte e armi da fuoco, altri due cittadini cinesi dovranno scontare sette anni di carcere per aver fatto incetta di corna di rinoceronte e i rimanenti tre trascorreranno sei anni in prigione per possesso di squame di pangolino e di avorio lavorato. I cittadini del Malawi Cosmas Sakugwa e Steven Daza sono stati invece condannati a un anno e mezzo di carcere per detenzione illegale di avorio e denti di ippopotamo. Tutti hanno negato le accuse. Il direttore dei parchi e della fauna selvatica del Malawi, Brighton Kumchedwa, ha salutato con soddisfazione le condanne: “Il Malawi non e’ piu’ il parco giochi per questi criminali della fauna selvatica”, ha detto all’Afp dopo il verdetto. (ANSA-AFP).

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