La tecnologia può migliorare la qualità della vita quotidiana anche nei suoi ambiti forse meno nobili, ma assai importanti. Un esempio su tutti? Ce lo illustra su wired.it Diego Barbera, giornalista sportivo e tecnlogico.
L’articolo illustra la gestione della lettiera del gatto 2.0.
Direttamente dal Ces 2020 la proposta definitiva che si chiama iKuddle e che sfrutta sensori, intelligenza artificiale e automatismi è stata pensata per venire incontro ai padroni più schizzinosi e pigri.Protagonista di una campagna trionfale su Kickstarter, con oltre un milione di dollari raccolti da oltre 3500 investitori superando del 3511% il budget iniziale previsto, iKuddle è pronta a debuttare in commercio puntando su due principi come la comodità e la natura smart. In buona sostanza fa tutto da sola.
Il gatto entra dal foro piazzato in un angolo di questo elegante accessorio simile a un elemento d’arredo e una volta terminati i propri bisogni e abbandonata la toilette, iKuddle azionerà il sistema di autopulitura. La paletta raccoglierà da sé gli scarti gettandoli nel contenitore interno e livellerà la sabbia così da accogliere nuovamente lo stesso felino o un altro componente della colonia casalinga. Il sistema interno con filtri a carbone e ventole neutralizzerà i cattivi odori.
Ma non è finita qui perché basta sempre un tap sul touchscreen del proprio smartphone per azionare il sistema che prepara il sacchettino da recuperare dall’alloggiamento laterale, con all’interno i bisogni pronti da gettare. Per un solo gatto i produttori calcolano circa un sacchetto a settimana.
Attraverso l’applicazione proprietaria si potrà monitorare quante volte il gatto usa la lettiera e si avrà una panoramica sullo stato di salute del piccolo amico. Inoltre, iKuddle potrà comunicare con gli altri accessori del brand come il dispenser del cibo e la fontanella per l’acqua per regolare l’erogazione a seconda del peso, razza e della salute del gatto.
Lato sicurezza c’è un sensore che si assicura che il micio non sia nella lettiera durante le operazioni di pulizia mentre per l’alimentazione si può sfruttare sia la batteria interna con autonomia da due settimane sia il collegamento diretto all’impianto elettrico.
La natura modulare dell’accessorio consente una semplice pulizia e un pratico accesso ai singoli componenti per riparazioni e manutenzione. Le stime sorridono all’ambiente con il 30% di sabbia risparmiata grazie al sistema auto-pulente. (video)
Il prezzo di iKuddle è di 399,99 dollari ossia circa 360 euro al cambio.

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