La leishmaniosi è una delle malattie zoonotiche che ancora non si è riusciti a debellare ma possiamo controllarla con la prevenzione.
Il protozoo della leishmaniosi si trasmette attraverso la puntura di un flebotomo (insetto simile alla zanzara) dovuto alla sua elevata presenza nel bacino mediterraneo e alle alte temperature del cambio climatico. Per questo dobbiamo proteggere i nostri cani e gatti (più raramente), sia per la loro salute che per la nostra.
Per far fronte a questa malattia si hanno vari mezzi, ma il più importante è di sicuro la prevenzione. Informandoci per conoscere di più su questa patologia e i suoi metodi di prevenzione, scopriamo la diffusione di un nuovo vaccino, i suoi pro e contro e gli effetti secondari e i dettagli .
Prevenire la leishmaniosi nei nostri 4zampe non è sempre possibile ma esistono tre fronti che possiamo coprire per proteggere il più possibile gli animali:
– Repellere la zanzara portatrice della malattia: questo è possibile mediante le pipette spot-on o i collari composti da sostanze repellenti come la permetrina.
– Stimolare la risposta immunitaria cellulare in maniera generale: esiste nel mercato uno sciroppo chiamato”Leisguard” che stimola la difesa cellulare generando una risposta immune efficace contro il parassita.
– Stimolare la risposta immune cellulare specifica contro la leishmaniosi: questo si ottiene solo attraverso la vaccinazione
L’obiettivo della vaccinazione è generare immunità specifica o con memoria per evitare lo sviluppo di una determinata malattia. Nel caso della leishmaniosi, abbiamo un nuovo vaccino, più efficace, senza effetti collaterali e di più facile somministrazione.
Il nuovo vaccino contro la leishmaniosi canina è uscito mercato nel 2016. La protezione si genera attraverso la inoculazione di una proteina ricombinante creata dall’ingegneria genetica. Questo tipo di vaccino non ha bisogno di un medicamento adiuvante per potenziare la riposta immunitaria. Grazie a ciò, gli effetti collaterali sono minimi ovvero solo quello del dolore nella zona in cui è stata iniettato il vaccino. Garantisce una prevenzione dalla malattia del 72%.
Una dose è sufficiente per la prima vaccinazione ma anche qui è necessaria una dose nei richiami annuali. L’atto clinico della vaccinazione deve essere preceduto da una corretta indagine del veterinario per sapere se è possibile iniettare al cane il vaccino in quel preciso momento. Dobbiamo seguire bene le indicazioni del protocollo indicato e rispettare le scadenze stabilite per completarlo.
Il vaccino può essere somministrato dai sei mesi d’età del cane previa analisi del sangue. Si tratta di vaccinazioni efficaci anche se non garantiscono una efficacia del 100% essendo vaccini parassitari.
Il prezzo si aggira attorno ai 70/90 € poiché comprende solo la vaccinazione iniziale. In entrambi i casi, perché il vaccino sia efficace, è necessario ripetere la vaccinazione ogni anno.
Combattere la leishmaniosi è un atto d’amore verso il nostro cane. La prevenzione e l’uso di tutti i mezzi a nostra disposizione per lottare contro questa terribile malattia.
Questa nota vuole solo mettere a fuoco il problema leishmania ma per ogni dubbio sarà solo il veterinario di fiducia a dare pareri e consigli a riguardo.

Categorie: Curiosità