Una donna di 44 anni, incensurata, è stata denunciata dai carabinieri della stazione di San Marcello Piteglio (Pistoia)  per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, rifiuto di indicare la propria identità e omessa custodia di animali. Le denunce sono la conseguenza di quanto accaduto in un pomeriggio di fine aprile scorso nel giardino pubblico. Un labrador libero e privo di guinzaglio e museruola si è introdotto nell’area verde e ha assalito, uccidendolo, un cane di piccola taglia nonostante il proprietario si sia prodigato per difenderlo. Quest’ultimo, un 54enne del luogo, è stato anch’egli azzannato dal labrador che gli ha provocato lesioni sul volto per le quali è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Le grida disperate del figlio del 54enne sono state udite da alcuni passanti che hanno avvisato i militari della vicina stazione i quali sono immediatamente intervenuti. La donna,proprietaria del grosso cane, all’arrivo dei militari si è allontanata a piedi rifiutando di farsi identificare e rifugiandosi nella sua abitazione dopo avere paventato conseguenze legali per gli stessi carabinieri se avessero insistito nella loro attività finalizzata a chiarire i fatti. La pericolosità del grosso cane è stata immediatamente segnalata all’Asl che ha adottato i provvedimenti di competenza. I carabinieri, dopo avere acquisito la querela della vittima del reato, sporta alcuni giorni dopo i fatti, hanno concluso i loro accertamenti e deferito la 44enne per tutti i reati ravvisati nella vicenda.
Un ennesimo episodio che conferma come i cani siano “cani” tutti nello stesso modo e (prese di posizione a parte sulle razze), se non allevati correttamente, possono rappresentare lo stesso identico rischio per l’uomo che vive al loro fianco anche quelli che nell’immaginario di tante famiglie è come amico perfetto dei bambini. E il labrador lo è ma è sempre un cane.
Da uno studio dell’Università del Colorado è emerso che qualunque razza di cane può manifestare un comportamento aggressivo, non esistono cani più pericolosi di altri. Emerge infattti che le razze interessate nelle aggressioni erano per il 23% cani meticci, il 13,7% Labrador retriever, il 4,9% riguardava aggressioni da parte di Rottweiler, Pastori tedeschi nel 4.4% dei casi ed infine i Golden retrievers nel 3% dei casi.

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