Gina è una labrador ospite di una delle spiagge di Alassio aperte ai quattrozampe. Per tutto il giorno di sabato si era svolta, in quel tratto di mare, una manifestazione con i cani-bagnino della Scuola italiana cani di salvataggio, ci sono state dimostrazioni di soccorso in mare e simulazioni di riporto con base proprio sulla spiaggia dei bagni Scogliera dove si trovava la famiglia di Gina.
Entrata in acqua per giocare, la giovane labrador ha scambiato una medusa per una palla e l’ha addentata ustionandosi in modo molto serio la bocca e la gola. Tutto lo stabilimento si è adoperato per aiutare Gina che rischiava di morire soffocata. Allertato il veterinario della zona perché si tenesse pronto, il proprietario dei bagni ha messo a disposizione la sua automobile anche se Gina era tutta bagnata, sbavava ed era piena di sabbia. Giunta all’ambulatorio le hanno fatto subito un’iniezione per riportare la situazione sotto controllo e permettere al cane di respirare scongiurando una morte per soffocamento.
Gina, nonostante il dolore acuto provato, è stata fortunata perché se per gli umani un “incontro” con la medusa causa una fastidiosissima irritazione cutanea, al cane potrebbe causare uno choc anafilattico con conseguenze decisamente più serie.
Prima di entrare in acqua con il vostro cane, controllate che nello specchio d’acqua antistante non vi siano meduse ma se dovesse ugualmente capitare che si imbatta con questo invertebrato urticante, una volta fuori dall’acqua verificate che non vi siano parti di medusa rimaste attaccate al pelo. In questo caso devono essere raschiate via. Se non si dispone di mezzi di medicazione l’unica cosa utile è far scorrere acqua di mare sulla parte infiammata. In questo modo si può diluire la tossina non ancora penetrata. Evitate invece che il cane si gratti o si strofini sulla sabbia e non applicate ammoniaca, aceto, alcool o altri rimedi fai da te: non si fa altro che peggiorare la situazione.
Se ne avete a disposizione, il miglior rimedio per l’irritazione da meduse, è il gel al cloruro di alluminio che blocca l’insorgenza del gonfiore e del bruciore causati dal contatto con meduse.
Ma se il cane avesse morso la medusa, e come per Gina l’infiammazione si fosse localizzata all’interno della bocca e sul palato, occorre recarsi immediatamente dal veterinario perchè il cane sta rischiando la vita.

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