“C’era una volta un gattino che viveva tranquillo in una Contrada di montagna.
Era un gatto ” di nessuno” ma gli abitanti della contrada gli davano cibo. Lui era libero e tranquillo, finché un brutto giorno….un incidente. Viene investito.
Lo facciamo recuperare dal servizio veterinario ( come prevede la legge) ma si presenta subito in gravi condizioni.
Il veterinario di Ulss non ha gli strumenti basilari neppure per fare diagnosi, tantomeno la specializzazione per interventi di ortopedia.
La convenzione dei 32 Comuni dell’Altovicentino con il veterinario privato è scaduta il 18 agosto.
Per salvargli la vita non c’erano tante possibilità…. o lo si portava privatamente o non sarebbe sopravvissuto.
Così abbiamo provato ad avvisare il Sindaco di quel paese di montagna della situazione che si è immediatamente reso disponibile ad affrontare le spese per il veterinario privato.
Così viene ricoverato.
La situazione era davvero critica, lui é un gattino di soli 4 mesi. L’ eutanasia era una delle possibilità ma lui voleva vivere.
Così il dottor Bonato, che ringraziamo, ha deciso di operarlo. Una zampa é stata amputata, l” altra operata per salvargliela.
Poi il secondo problema , trovargli uno stallo temporaneo, deve stare 40 giorni in gabbia di degenza.
E qui un grande gesto di generosità.Quel Sindaco decide anche di adottarlo! Un micio tripode, con i chiodi nell’ altra zampa, con vari problemi correlati….
Adottato dal Sindaco? Non ci credavamo….Eppure i miracoli esistono.
Il micio é Tigro.Il Sindaco é Andrea Cecchellero di Posina che con la moglie Paola hanno fatto questo gesto che deve essere un esempio per tutti.
Siamo commossi.
Ringraziarvi non è sufficiente.
Forza Tigro, non mollare!
Attendiamo il video delle tue corse su 3 zampe, non scoraggiarti!” (facebook Enpa Thiene-Schio)
Questa bella storia dovrebbe essere d’insegnamento per tutti quei sindaci che dimenticano di essere responsabili per gli animali randagi dei loro comuni bisognosi di aiuto e protezione.
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