Una decisione attesa e meritevole quella della Germania che ha deciso di mettere fine alla strage di milioni di pulcini maschi inutili per gli allevamenti delle galline ovaiole. Come riportato dall’Ansa, a partire dal gennaio 2022, la crudele soppressione  dei pulcini maschi potrebbe essere vietata in Germania. La proposta di legge è stata presentata in consiglio dei Ministri a Berlino dalla titolare dell’Agricoltura tedesca Julia Kloeckner. In Germania, come altrove, vengono uccisi ogni anno 45 milioni di pulcini maschi, scartati e triturati subito dopo la nascita perché non utili alla produzione nell’industria avicola.
In futuro le procedure dovrebbero rilevare il sesso nell’uovo ed evitare che i pulcini maschi si schiudano. I produttori dell’industria avicola hanno criticato la proposta di legge dicendo che porta ad una soluzione parziale del problema, aggiungendo che una strada in solitaria della Germania, non condivisa dall’Europa, è uno svantaggio per l’industria tedesca.
La sofferenza dei pulcini non è neppure nominata eppure è grande. I pulcini vengono risucchiati da una serie di condutture per finire su una piastra elettrificata. Altri vengono distrutti in modi diversi, ed è impossibile dire quali animali siano più o meno fortunati. Alcuni vengono gettati in grossi contenitori di plastica. I più deboli vengono calpestati e spinti sul fondo, dove soffocano lentamente. I più forti soffocano lentamente in cima. Altri finiscono triturati vivi.
Speriamo che la Germania dia una lezione di civiltà agli altri Paesi.

 

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