La triturazione dei pulcini ancora in vita e la castrazione dei maialini vivi, due pratiche utilizzate in allevamento che hanno suscitato di recente molte critiche in Francia, saranno vietate dalla fine del 2021. Lo ha annunciato il ministro dell’Agricoltura, Didier Guillaume, che in mattinata illustrera’ il suo piano globale per il miglioramento del benessere degli animali. Guillaume ha anche annunciato – alla tv BFM – di aver deciso, insieme con Germania e Spagna, l’istituzione, a partire dall’anno prossimo, di un’etichettatura “sul benessere animale”. Il governo prevede di lanciare una sperimentazione per garantire al consumatore un’informazione chiara sulle modalita’ di allevamento dei prodotti a base di carne che acquista. Per la triturazione dei pulcini, “l’obiettivo e’ di spingere le aziende e la ricerca a fare questo passo a fine 2021, trovando una tecnica che funzioni su grande scala. Il piano prevede, in sostanza, di mettere fine a pratiche dolorose come la triturazione dei pulcini maschi e la castrazione dei maialini vivi ma anche la protezione di questi animali durante il trasporto.(ANSA).

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