Ha dell’incredibile la morte di un ippopotamo travolto da un’auto su una importante arteria del maceratese. Aisha, un ippopotamo femmina di 15 quintali, il cui habitat naturale dovrebbe essere la savana africana è invece scappata o fatta fuggire da un circo attendato in zona. Il grosso mammifero è arrivato sulla strada provinciale 361, dove sopraggiungeva un’auto condotta da un 25enne che non ha potuto evitarlo. Per la povera Aisha non c’è stato nulla da fare mentre le condizioni del giovane non destano preoccupazioni. Secondo la direzione del circo, alcuni animalisti avrebbero divelto una rete e neutralizzato la recinzione elettrica oltre facendo fuggire altri animali, tra cui una zembra, dei dromedari e alcuni struzzi, tutti recuperati da carabinieri, polizia, vigili del fuoco e i veterinari dell’Asur. Intervenuti sul posto.
Restituire la libertà agli animali prigionieri nei circhi, negli zoo e negli allevamenti è un desiderio condivisibile ma certo non esponendoli a rischio della vita.

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