Se un attore viene definito “cane” si sente offeso. Ma per quale motivo? I cani salvano vite, sono sinceri fedeli, danno amore incondizionato, sono coraggiosi tanto da donare loro la vita se occorre. Essere definiti “cane” dovrebbe rendere orgogliosi. Con questo spirito l’attore Enzo Salvi torna sul palco con il suo nuovo spettacolo, “Io un attore cane”, dedicato agli amici a quattro zampe, cani e gatti, ma non solo, e patrocinato dall’Ordine Medici Veterinari di Roma e Provincia. Dal 24 aprile al 5 maggio il Teatro Tirso de Molina sarà regno indiscusso degli adorabili musetti con i baffi, in un viaggio alla scoperta dei legami indissolubili che si creano tra uomini e animali, anche oltre le porte del tempo. Un show, fatto di emozioni e sorrisi, con un tributo speciale all’amato pastore tedesco del protagonista, Victor, volato sul ponte dell’arcobaleno come tanti altri animali che saranno ricordati con tanto di immagini pronte a scorrere sul maxi schermo, grazie al coinvolgimento del pubblico che ha inviato foto e video dei propri compagni di avventure. Tra risate, ricordi, curiosità e stravaganze, ecco anche un’importante iniziativa che accompagnerà la perfomance dell’attore romano per tutta la durata dello spettacolo: per la prima volta, infatti, il teatro funzionerà come punto raccolta di alimenti, medicine, accessori che gli spettatori potranno portare ogni sera per dare vita ad una gara di solidarietà, finalizzata ad aiutare i numerosi volontari in prima linea ogni giorno tra rifugi e colonie.