Se le previsioni di neve sulla capitale si avvereranno, sarà l’occasione per compiere con questo saggio di Mauro Grano, un viaggio a volo d’uccello e scoprire perché a Roma i volatili hanno dato il loro nome a strade e botteghe.
Questo libro nasce dall’unione di due grandi passioni dell’autore: gli animali e la città in cui ha avuto la fortuna di nascere e vivere. Per la stesura di questo libro l’autore ha consultato numerosi testi riguardanti la città di Roma e si è potuto avvalere della sua personale biblioteca naturalistica, particolarmente fornita. Come il lettore avrà modo di scoprire, leggendo le spiegazioni sul significato attribuito alle tante vie, vicoli e piazze, molti dei nomi sono stati assegnati grazie alla presenza delle numerose locande e osterie, che storicamente hanno caratterizzato la città di Roma. Per questo motivo oltre ai toponimi e agli odonimi più classici, sono stati inseriti anche ristoranti e osterie che hanno insito nel loro nome qualcosa che ha a che fare con gli uccelli. Sono stati esclusi da questi locali quelli etnici, non avendo nulla da condividere con la storia e la cultura tipica romana. Altra esclusione importante è quella riguardante le innumerevoli opere d’arte conservate nei musei, nelle chiese e nelle case nobiliari di Roma; chi volesse approfondire questo argomento, può trovare tutte le informazioni sui vari bestiari romani, che nel corso del tempo sono stati pubblicati. Volutamente, quindi, sono stati presi in considerazione tutti quei luoghi che il romano o il turista può visitare e vedere liberamente camminando nelle strade della Città Eterna. Un modo questo per invitare gli appassionati a vedere e ad osservare questi luoghi con occhi diversi, con occhi alati.

Categorie: Animali e Cultura