Sul sito web della Stampa il 3 dicembre è stata pubblicata questa storia d’ingegno e buona volontà
Nel gennaio 2017 una serie di incendi hanno colpito il Cile, causando 11 vittime, cinque dei quali vigili del fuoco, e hanno spazzato via la città di Santa Olga. Le fiamme hanno distrutto ogni cosa sul loro cammino, dagli alberi alle case, comprese le vite di animali e persone. Alla fine sono andate bruciati circa 580.000 ettari di terreno. Il presidente Michelle Bachelet ha descritto l’accaduto come il “più grande disastro forestale” nella storia del Paese. 
Mentre le case potevano essere ricostruite, la perdita delle foreste e dei loro abitanti erano difficili da superare. Ma una donna ha deciso che qualcosa si poteva fare: Francisca Torres, responsabile di un’organizzazione ambientalista non governativa chiamata “Pewos” focalizzata sul benessere degli animali, ha deciso di cambiare le cose con l’aiuto di sua sorella Constanza e dei suoi tre adorabili cani Border Collie.
Erano passati mesi dopo l’incendio, ma nessuno degli animali era tornato in quella che era una volta la loro casa, semplicemente perché tutta la vegetazione era diventata un mucchio di cenere. Senza cibo o riparo, non c’era speranza che lì potesse ritornare la vita.
Per ripiantare foreste e campi, Francisca e sua sorella decisero di attrezzare Das, la Border collie di 6 anni, e le sue due cucciole, Olivia e Summer, con borse speciali piene di semi d’albero e di farle correre attraverso le foreste bruciate, spargendo così i semi sul loro cammino.… leggi tutto.