Il suo padroncino piange e si dimena: il felino, per nulla intimorito, si avvicina a consolarlo con fusa e vigorose leccate in testa.
E’ straordinario il potete “curativo” che può avere un animale su un malato. L’ultima dimostrazione arriva da un video che riprende un bimbo autistico in piena crisi, davanti alla tv, nel salotto di casa. A occuparsi di lui c’è il suo gatto. Il felino, per nulla intimorito, si avvicina al suo padroncino e con moine, fusa e vigorose leccate sulla testa, riesce a calmarlo. Le immagini stanno conquistando i social media.
L’azione positiva che può avere la pet therapy sui bambino con comportamenti autistici risale al 1953 da parte di Boris Levinson, uno psicoterapeuta. Fu proprio lui a gettare le basi scientifiche per la nascita della prima e vera terapia degli animali e per la prima volta viene usato il termine “pet therapy”.

 

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