Il pangolino, è uno dei mammiferi a rischio estinzione più colpito dal traffico illegale per usare le sue squame nella medicina tradizionale cinese e in altri paesi asiatici.
Ma ora per queste bestiole c’è una buona notizia: i
l pangolino non è più tra i rimedi della medicina tradizionale cinese.
La Cina ha rafforzato fino al massimo livello le norme a protezione del mammifero ricoperto di squame che, ha scritto The Paper, è stato escluso quest’anno dalla farmacopea cinese insieme ad altre sostanze, comprese compresse contenenti feci di pipistrello.
Il pangolino, secondo alcuni scienziati, potrebbe aver fatto da intermediario nel passaggio dai pipistrelli agli esseri umani del coronavirus, che si è inizialmente manifestato nella megalopoli cinese di Wuhan. Altri esperti hanno smentito questa teoria.
Ma perché sono animali tanto contrabbandati? Il motivo è che, secondo la medicina tradizionale asiatica, le scaglie di pangolino sono efficaci contro un’ampia gamma di malattie, dai reumatismi agli eczemi, fino al cancro e all’impotenza. Anche la carne è ritenuta una vera e propria prelibatezza. Date però le piccole dimensioni degli esemplari, i contrabbandieri ne trattano grandissime quantità con ingenti guadagni.

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