I gatti sono animali adorabili: belli, sinuosi eleganti e…. dispettosi, ma capaci di farsi perdonare tutto o quasi.
A proposito di gatti, dagli States, arriva la storia, comica e triste di Quilty, un soriano di 7 anni finito in un rifugio dopo il trasloco della sua famiglia. Il povero Quilty era il re della casa, libero di andare ovunque, ma dopo l’abbandono si è trovato a dover condividere i suoi spazi con altri mici sfortunati.
Anche se i volontari del rifugio garantiscono ai gatti cure e affetto, Quilty non ha preso proprio benissimo il suo improvviso cambio di condizione. Dall’essere l’unico padrone di una bella casa umana, si è trovato a dover condividere degli spazi decisamente meno ampi con tutti gli altri gatti ospiti del ricovero. La sua reazione, però, è stata davvero imprevedibile.
Un giorno gli addetti al rifugio per animali hanno cominciato a notare una cosa strana. Nella grande stanza dove  i gattini venivano esposti perchè gli aspiranti adottanti potessero apprezzarli, la porta di quella stanza veniva trovata continuamente aperta. Chi era tanto sbadato da lasciare aperta una possibile fuga? Nessuno, era Quilty che abilmente abbassava la maniglia facendo spalancare la porta verso la libertà (video).
Non è chiaro se Quilty volesse regalare la gioia di tornare liberi ai suoi amici o volesse solo liberarsene per non dividere con loro coccole e spazi.
Il rifugio, trovando buffi i tentativi di evasione di Quilty ha pubblicato dei suoi video sulla pagina Facebook di “Friends for Life”. Grande il successo mediatico di questo novello “Papillon”. Adesso le richieste di adozione per Quilty arrivano numerose ogni giorno. Presto potrà essere affidato a una nuova famiglia e con lui anche tanti suoi amici del rifugio.
A chiunque aprirà la propria casa a Quilty consigliamo caldamente di chiudere sempre a chiave le porte per non avere brutte sorprese. I gatti amano l’indipendenza…..
Fonte: commentimemorabili.it

 

 

 

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