Uno studio condotto dall’Università di Guelph, in Ontario, ha studiato la mimica facciale dei gatti scoprendo che anche questi piccoli felini esprimo i loro stati d’animo con diverse espressioni del muso. Il problema che non non sappiamo riconoscerle e interpretarle. Sappiamo che un gatto felice fa le fusa, uno arrabbiato soffia ma il muso del gatto resta un mistero.
Per imparare a riconoscere le loro emozioni leggendo il linguaggio facciale ci viene in aiuto uno studio, condotto dalla biologa comportamentale Georgia Mason, finalizzato a scoprire il comportamento è nato dalla voglia di fare luce nel modo di comunicare dei gatti.
“I gatti ci dicono cose con i loro volti, e se sei davvero bravo puoi riuscire a comprenderle», sostiene la ricercatrice dell’Ontario nell’intervista al Washington post.
Il test ha coinvolto oltre 6000 persone da tutto il mondo: dopo aver guardato 20 brevi video di gatti, bisognava indovinare se l’espressione del micio in questione era positiva o negativa. Nulla di più semplice, eppure, il tasso di successo è stato inferiore al 60% per la maggior parte dei partecipanti. Solo il 13% è riuscito ad ottenere un buon punteggio, con il 75% di risposte corrette.
Il 75% dei partecipanti al test erano donne, le quali hanno dimostrato di saperne di più sulle emozioni feline rispetto agli uomini (ma non di molto!). I giovani sono stati più empatici degli anziani, ed anche loro hanno ottenuto discreti punteggi, ma a fare la differenza sono stati gli intenditori di gatti per eccellenza: i veterinari, rinominati per l’occasione “coloro che sussurrano ai gatti”.
Vivere con i gatti (due sempre meglio di uno) sviluppano l’esperienza ma l’amore e la passione per queste piccole meraviglie sono indispensabili per capire i desideri dei gatti e renderli felici.

Categorie: Curiosità