Nonostante gli sforzi pubblicitari e la posizione strategica in prima serata, il circo in tv non piace: la trasmissione Estate al circo-Circo Massimo, in onda dal 28 giugno ogni martedì alle 21.05 su Raitre, chiude i battenti prima del previsto, a causa del basso share.
L’ultima puntata, infatti, ha registrato 1.708.000 spettatori, pari all’8,69% dello share, e non era andata meglio ai precedenti appuntamenti, che in media non erano mai riusciti a superare il 9%.
La programmazione di “Estate al circo-Circo Massimo” ha subito quindi una drastica battuta d’arresto: ben sei le puntate annullate, su un totale di dieci serate previste.
Ci chiediamo quanto la RAI ha speso per questo flop annunciato, se sono state pagate, o lo saranno, anche le puntate annullate da trasmissione – commenta Nadia Masutti, Responsabile LAV settore Circhi e Zoo – La scarsa audience è l’ennesima dimostrazione del fatto che il pubblico non gradisce gli spettacoli con animali. Gli spettatori di oggi, informati ed esigenti, comprendono le sofferenze degli animali sotto i riflettori del tendone, e cambiano canale. D’altro canto i recenti sondaggi parlano chiaro: l’86,2 % degli italiani non approva gli spettacoli con animali”.
Mentre molti Paesi hanno cominciato a vietare questo genere di show e altri stanno pensando di farlo, come la Gran Bretagna – aggiunge la Masutti – in Italia lasciamo che il circo, oltre ad attendarsi nelle città, viaggi sull’etere, sulla televisione pubblica, cioè di tutti. Con questi risultati”.

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