Si chiama Roncalli Circus ed è un circo tedesco che ha sempre guardato al futuro. Nei suoi spettacoli gli animali ci sono, ma sono degli ologrammi che lasciano il pubblico senza fiato. L’unione di 11 potenti proiettori, con una risoluzione altissima, regala agli spettatori un’esperienza unica (video).
Negli spettacoli di questo circo tecnologia e tradizione si mescolano con maestria. Accanto alle animazioni di elefanti e cavalli, rimangono quelle immancabili dei tanti artisti che da decenni si esibiscono con la compagnia.
Fondato nel 1976, il Roncalli è stato anche il primo circo ad esibirsi nella Germania dell’Ovest, che al tempo era sotto il controllo dell’Unione Sovietica.
Dopo gli ologrammi, il prossimo obiettivo del fondatore è far diventare il suo circo e i suoi spettacoli plastic free, ovvero senza plastica.
Il circo tedesco non è destinato a rimanere solo un caso isolato perché in Francia ne è nato un altro sulle stesse orme. Lo ha fondato André-Joseph Bouglione, 44 anni, da sempre nel mondo dei circensi francesi.
L’ex domatore e direttore del circo Joseph Bouglione ha dato vita al suo Ecocirque: un tendone dove non ci sono animali ad esibirsi. Una decisione presa insieme alla moglie Sandrine, anche lei domatrice, per porre fine alle sofferenze degli animali.
Anche i pesci possono tirare un “sospiro di sollievo”: l’Ocean Odyssey del principe arabo Khaled bin Alwaleed, è il primo acquario senza pesci dove lo spettacolo lo fanno video, suoni e 3D..