Oltre 200 atleti tra proprietari e quattrozampe; 300 spettatori attesi; un campo di gara di 900 metri quadrati; 3 categorie agonistiche (“campioni d’Italia” per le taglie “small, medium, large”); 6 categorie “non competitive” (veterani e juniores per le taglie “medium, large, small”); 20 “atleti in erba”. Sono questi i numeri della finalissima del campionato italiano di agility per meticci, organizzata dalla Sezione Enpa di Torino e dall’Aia (Associazione italiana di Agility), che si svolgerà il 20 novembre a Torino dalle 9 al 17 (con premiazione a seguire) presso il palazzo dello sport “Le Cupole” strada per Mirafiori 294 angolo via Artom e che premierà la coppia a “seizampe” più scattante del Paese. Tra i protagonisti anche la nazionale italiana meticci, che, reduce dai recenti trionfi della coppa del mondo in Olanda, sarà premiata con le medaglia città di Torino. «I cani gara sono tutti meticci; molti sono ex “trovatelli” adottati in canile o salvati dalla strada. Destinati a trascorrere la loro vita in una struttura di accoglienza, sono invece diventati dei veri campioni grazie all’amore, all’entusiasmo e alla passione sportiva dei loro “amici a due zampe”.», spiega Giovanni Pallotti, presidente della Sezione Enpa di Torino, che aggiunge: «l’Agility non è soltanto una disciplina sportiva: è un metodo, un modo di relazionarsi che permette di creare una sintonia perfetta tra uomo e cane.» «In questo settore – aggiunge Cristian Oggioni, presidente dell’Associazione Italiana Agility – noi italiani siamo all’avanguardia. Lo testimoniano gli ottimi risultati ottenuti ai campionati mondiali in Olanda dove ci siamo imposti con due titoli iridati, uno nella categoria a squadre “small” e uno nella “medium”, e con altri piazzamenti d’onore.» La finalissima di Torino, dunque, è l’occasione giusta per ammirare la prestanza e la destrezza degli atleti a “quattrozampe” ma, soprattutto, per ribadire che i trovatelli sono tanto intelligenti e capaci quanto i loro “cugini di razza”.