Le chiamano le ”vacche sacre” ma con la sacralità tributata alle loro sorelle  indiane non hanno a che vedere. Sono le vacche della ‘ndrangheta, sacre perchè intoccabili. È un metodo diffuso nella cosiddetta mafia rurale, il messaggio è semplice: le vacche ci rappresentano, vivendo allo stato brado sono padrone del territorio perché nostre,  ma questa filosofia molto spesso diventano un pericolo per gli abitanti e la circolazione delle auto.
Nel pomeriggio del 18 maggio, infatti, i carabinieri della Stazione di Maierato intervenivano su un incidente stradale verificatosi lungo la strada provinciale 3 dove un automobilista, al fine di evitare alcuni animali in transito, aveva perso il controllo del veicolo condotto finendo fuori strada a rischio della vita. Da subito è apparso chiaro che a causare il sinistro erano stati alcuni bovini che deliberatamente erano stati lasciati liberi di pascolare nei terreni e nelle strade dal loro proprietario, C.R. cl.’75, pregiudicato del posto, il quale all’esito dei controlli sui numeri identificativi impressi sugli auricolari degli animali, effettuati in collaborazione con il personale veterinario dell’Asp di Vibo Valentia, è stato deferito in stato di libertà per abbandono di animali. Questa volta è andata bene ma la prossima?….

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