Uno degli aspetti quasi dimenticati dalle principali religioni odierne è la connessione tra Uomo e Natura: non una razza, quella umana, che impera sul resto del creato, ma secondo le tradizioni spirituali più antiche diverse specie che collaborano per raggiungere l’equilibrio dell’Uno.
Daniela Abravanel – studiosa e profonda conoscitrice della cultura ebraica – nel suo ultimo libro – I guardiani del giardino edito da Amrita Edizioni – ci spiega cosa abbia causato l’alienazione del mondo occidentale dalla Madre Terra e dalle sue creature. Contestualmente, l’autrice denuncia la silenziosa connivenza delle istituzioni religiose con civiltà e sistemi politici patriarcali che hanno permesso uno sfruttamento irresponsabile delle risorse del nostro pianeta.
Nel libro della Genesi, infatti, è raccontato che gli esseri umani, consci dell’interrelazione tra loro stessi e il resto della creazione, sarebbero stati capaci di fermarsi sull’orlo del precipizio quando il Soffio divino e la loro “vocazione di Guardiani del Giardino” avrebbero preso il sopravvento sui loro istinti egoistici.
Visioni molto simili le ritroviamo nelle grandi tradizioni mistiche che, attraverso lo studio e l’osservazione degli animali, guidano l’uomo alla riscoperta della sua complessa identità e degli archetipi contenuti nella sua memoria arcaica.
Emerge quindi una connessione inaspettata tra una possibile interpretazione delle grandi religioni monoteiste e il pensiero delle tradizioni sciamaniche dei nativi americani.
Oggi, inoltre, la visione unificata della fisica quantistica e dell’ecologia è in sintonia con quella delle antiche tradizioni spirituali e sta risvegliando negli uomini il senso della loro responsabilità.
L’autrice, infine, nel suo libro spiega come sia possibile per tutti noi leggere nelle relazioni quotidiane con i nostri animali una vasta gamma di insegnamenti, di messaggi e di intuizioni che ci apriranno gli occhi verso un sapere superiore.
E allora non resta che avventurarci alla scoperta di questi insegnamenti antichi, quanto più che mai attuali, per riuscire a riappropriarci del nostro più profondo legame con Madre Terra e recuperare, così, parti perse di tutti noi. Perché, come diceva Jung, più tagliamo parti di noi stessi, più saremo poveri e ciò che diventerà grande sarà solo il nostro ego. Il libro è acquistabile sul sito www.amrita-edizioni.com. A questo link info sul libro e sull’autore.

Categorie: Animali e Cultura