Carabinieri hanno denunciato un uomo di Silandro di 34 anni che teneva nel proprio maso, a fini commerciali, sei esemplari di gatto leopardato del Bengala, due adulti e quattro cuccioli, senza le previste autorizzazioni sanitarie e amministrative.
I gatti – senza microchip ma in buone condizioni di salute – sono stati affidati al rifugio per animali della Sill di Bolzano.
E’ molto probabile, secondo gli investigatori, che fossero destinati al mercato illegale.
Questi gatti sono infatti una specie rara e protetta, nata recentemente da un incrocio tra un animale selvatico e un gatto domestico. E’ l’unico incrocio riuscito.
Benché addomesticabili, mantengono il tratto selvatico del leopardo. Sul mercato valgono dai 2000 ai 2500 euro l’uno. (rainews)

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