Virginia George Allen e Tim Kaine, ex governatori della Virginia sapranno difendersi dagli artigli del loro nuovo avversario sceso in campo per conquistare la poltrona di senatore?
Il nuovo candidato, la cui immagine campeggia già dai manifesti affissi nel Paese, viene descritto come un tipo orgoglioso, dall’indole indipendente e determinato a battersi per la creazione di nuovi posti di lavoro. Il suo programma politico, consultabile sul sito personale, nasce dalle sue esperienze di vita: “Dal primo giorno, Hank è stato un combattente. Nato da una madre che viveva sola per le strade, Hank, sua madre e i suoi fratelli sono stati portati in un ricovero per animali, dove stavano per essere soppressi. Poco prima della loro esecuzione, Hank e il resto della sua famiglia furono salvati da un gruppo di soccorso animale, gli Animal Allies”. Hank è un gatto di strada: lì si è fatto le ossa e ha imparato il valore del duro lavoro.Per questo sa che “la chiave per un’America migliore e un futuro migliore è la creazione di posti di lavoro – posti di lavoro che miglioreranno una strada, una città, uno stato, e tutta la nazione”. Perché “viviamo in tempi difficili, – spiega Hank- non c’è alcun dubbio. Sentiamo tutti di amici e vicini di casa, persone come voi e me, che stanno lottando per sbarcare il lunario. La disoccupazione ha toccato tutti noi in qualche modo, e tutti soffrono per questo”.
Nonostante la sua campagna elettorale in piena regola, il nuovo candidato difficilmente potrà partecipare alla sfida perchè il nuovo aspirante senatore per la Virginia e’ un gatto, un Maine Coon di nove anni.
Per sostenerlo, oltre al sito, sono stati creati una pagina Facebook, un account Twitter, e una serie di annunci pubblicitari, dove Hank compare in giacca e cravatta, davanti alla bandiera degli Stati Uniti, mentre il comitato elettorale si è stabilito nella sua casa di Springfield.
Come ha riferito il Washington Post, l’aspirante senatore con vibrisse sta addirittura reclutando volontari per sostenere la sua campagna.
La candidatura di Hank non è solo una provocazione verso gli altri candidati ma in realtà è un modo per raccogliere fondi a favore degli animali abbandonati.
Hank può contare già su 1.300 sostenitori  della sua candidatura pronti a votarlo nelle prossime elezioni. Il gattone di Springfield non è il primo quattrozampe d’America a tentare la carriera politica, prima di lui era stato Bosco Ramos, un incrocio tra un Labrador e un Rotweiller nero, a correre per la poltrona di primo cittadino a Sunol, in California. E nel 1981 il cane fu addirittura eletto sindaco, anche se solo a titolo onorario. Al di qua dell’oceano non possiamo dimenticare il cavallo di Caligola che l’imperatore voleva far nominare senatore.

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