Oggi è lo ‘Shark Awareness Day’, la giornata mondiale degli squali e delle razze indetta dal Wwf per correggere nell’opinione pubblica una visione distorta circa la pericolosità dei due animali. Per tutta la giornata, sui canali social Facebook, Instagram, Twitter e Youtube il WWF Italia ha previsto una speciale maratona che proporrà immagini e curiosità per sfatare i miti sulla pericolosità di queste specie e suggerire comportamenti a favore della loro tutela. Si potranno mettere alla prova le proprie conoscenze su queste specie grazie al nuovo Quiz e imparare a riconoscere i prodotti della pesca senza incappare inconsapevolmente in specie protette, come avviene ad esempio nel caso di carne di squalo spacciata per pesce spada. Nel Mediterraneo il consumo diretto della carne di squalo è elevato, soprattutto in Italia, che è fra i principali importatori e consumatori.Molto spesso questo avviene senza che i consumatori se ne rendano conto, o perché non sanno che nomi comuni quali verdesca, palombo, smeriglio indicano specie di squali, oppure perché sono vittime di frodi alimentari come quella, assai comune, di tranci di squalo spacciati per pesce spada.Per migliorare la gestione della pesca in Mediterraneo il WWF sta svolgendo un progetto di ricerca e collaborazione chiamato SafeSharks, e la prossima settimana si terrà un incontro tra pescatori per presentare i dati delle tag satellitari installate l’anno scorso con il loro aiuto e distribuire le schede di identificazione e di migliori pratiche di rilascio.In Asia è molto diffuso anche il consumo di pinne di squalo.Quanti squali possiamo salvare scegliendo di non mangiare una tazza di zuppa di pinne? Lo svela la nuova APP creata dal WWF e lanciata oggi in occasione della Giornata Mondiale: si chiama Sharkulator ed è stata ideata per incoraggiare più persone possibile a non consumare uno dei piatti più gettonati dei banchetti e cerimonie nella cultura orientale. Infatti, il cuore del mercato asiatico di pinne di squalo è Hong Kong, un vero e proprio hub per il loro commercio. Ad esempio, se 100 ospiti di un pranzo celebrativo evitano la zuppa di pinne, il calcolatore segnala la salvezza di almeno 12 squali. (askanews)