In occasione della Festa del Gatto Nero sul quotidiano leggo.it è apparsa la testimonianza, tra il serio e il faceto, di Lino Banfi a favore di questi bellissimi felini tacciati da molti come iettatori.. Tutta la famiglia Banfi è molo amante degli animali e non si tira mai indietro quando c’è da riparare a qualche torto
Ma veramente il 17 novembre è la giornata europea del gatto nero? Naaa…, non ci credo raghezzi e ve lo dice uno che ha fatto un film sulla jella (Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio) ma sono l’antitesi della scaramanzia. Anzi, vi dico di più: voglio fare un film vestito di viola, mentre passo sotto una scala e mando a quel paese un carro funebre. Amo i gatti neri, li adoro, sono esseri che vanno rispettati come tutti gli animali. E poi sinceramente mi ci vedete fermo in mezzo a via Nomentana che aspetto qualcuno dietro di me che tagli la sfiga del gatto nero? E se poi non passa nessuno checchezzo faccio? Rimango come un disgrazieto? Datemi retta amici, nella giornata del gatto nero abbracciatevi un micetto. Anzi, ve lo dico in chiave moderna e vi lascio un hashtag #iostocolgattonero.”