Quando era ormai a un passo da una terribile morte, un povero micio abbandonato, è stato salvato grazie alla prontezza di riflessi di un operaio addetto allo smistamento dei rifiuti. L’operatore, con occhio attento, ha individuato il sacco contenente il gatto e lo ha sollevato dal nastro trasportatore pochissimi istanti prima che raggiungesse la macchina tritarifiuti dell’impianto di Ulyanovsk, in Russia.
Le riprese delle telecamere a circuito chiuso – come riportato da commentimemorabili.it – hanno mostrato i lavoratori impegnati a smistare la spazzatura e ad aprire i sacchetti di plastica il 21 dicembre 2020. Ad un certo punto, l’operatore Mikhail Tukash ha preso in mano un sacchetto e lo ha aperto. “Il gatto non stava miagolando e il sacco non si muoveva“, ha detto Tukash alla televisione locale. “Ho dovuto tagliare il sacchetto per cercare i metalli. Stavo solo facendo il mio lavoro”.
Dalla busta è venuto fuori un micio. Fatto visitare da un veterinario il gatto è risultato sano e ben nutrito. Evidentemente aveva avuto una casa fino a quando il proprietario ha deciso di liberarsene senza scrupoli. “La crudeltà delle persone è sorprendente. Un secondo di più e il sacco con il gatto sarebbe andato nel tritarifiuti“, ha detto il direttore dell’azienda Igor Perfilyev. Per il salvatore un encomio dal Ministero per il micio in incarico alla protezione fauna selvatica.
Una storia che per fortuna ha avuto un lieto fine, un vero miracolo di Natale per un povero animale trattato alla stregua di un giocattolo letteralmente gettato via quando considerato “non più divertente”. Bisogna ricordare che gli animali dovrebbero essere rispettati e che anche loro provano dolore e hanno diritto alla vita. Non dovrebbero mai essere considerati degli oggetti, o dei “regali” da porgere a cuor leggero, dato che il loro affetto e la loro fiducia è il regalo più grande che possano offrire, dimostrando di avere molta più dignità di alcuni esseri umani.

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