Brutta avventura, ma conclusa con un lieto fine, per un gattino rimasto intrappolato per circa un mese all’interno di un appartamento a Torino. Il micio era rimasto solo in casa dalla morte del suo padrone, deceduto nella sua abitazione a meta’ dicembre. In quell’occasione era stato recuperato solo uno dei due gatti che vivevano con l’anziano signore. All’arrivo dei necrofori, il gatto piu’ piccolo era scomparso, facendo cosi’ pensare che fosse scappato, spaventato dalla confusione creata dalle molte persone presenti. Rimasto invece in casa, durante le lunghe settimane di solitudine il micio e’ riuscito a sopravvivere grazie al suo ingegno: buttata a terra una zuccheriera, si e’ nutrito esclusivamente di zucchero. Per dissetarsi, invece, avrebbe utilizzato la poca acqua che gocciolava dai rubinetti. Ieri alcuni vicini di casa dell’anziano deceduto, allarmati dai continui e strazianti lamenti provenienti dall’appartamento, hanno chiamato la Polizia Municipale. Gli agenti, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco che sono intervenuti con un’autoscala, hanno scritto il lieto fine alla vicenda, recuperando il gattino. Il cucciolo e’ stato affidato alle cure dei veterinari che, nonostante il tanto tempo trascorso solo nella casa ormai disabitata, lo hanno trovato in buona salute. (AGI)

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