Con i primi freddi, quando riprendiamo la nostra auto ricordiamo di dare un colpo di clacson e una scrollata alla vettura per allontanare eventuali 4zampe in cerca di riparo e calore. E’ quanto successo a un micino in una via di Milano.
Nei giorni scorsi, verso le 21, i volontari Enpa sono intervenuti a Milano su segnalazione di un passante, preoccupato per aver sentito tutto il giorno il miagolio disperato di un gatto senza riuscire a individuarne l’esatta provenienza.
I soccorritori, giunti per individuare il micio che intanto aveva smesso di miagolare, forse perché stremato dalla stanchezza, hanno cercato di attirarne l’attenzione usando come richiamo un video youtube con il miagolio di un felino.
Come per incanto, il piccolo ha ricominciato a miagolare, permettendo ai volontari di individuarne la provenienza: era all’interno del cofano motore di un’auto in sosta. Come solitamente accade in questi casi la prima a essere allertata è stata la Polizia Locale che attraverso la targa è riuscita a rintracciare il proprietario dell’auto che risultava però essere intestata ad una agenzia di noleggio, che ormai all’una di notte non era assolutamente raggiungibile. Questo ha ovviamente ostacolato anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, che senza la presenza del proprietario non hanno potuto fare nulla per agevolare il recupero del gatto.
Soltanto il caso ha voluto che alle 2 di notte, quando ormai le speranze di poter recuperare il micio erano praticamente esaurite, passasse un abitante della zona che, visto il movimento intorno all’auto del personale in divisa dell’Enpa, si è avvicinato e ha ipotizzato che l’auto potesse essere stata utilizzata da un suo vicino. Vista l’ora tarda, sono stati contattati i carabinieri che, giunti con una pattuglia sul posto hanno provveduto a citofonare al campanello del presunto proprietario della macchina.
Dopo poco, nonostante fosse ormai l’alba, il proprietario dell’auto è sceso ad aprire il mezzo consentendo di soccorrere il povero micio che ormai stremato dalla stanchezza è stato recuperato con estrema facilità perché si era quasi addormentato sul motore.
«La collaborazione con le forze dell’ordine è indispensabile e in questo caso lo è stata la disponibilità dei Carabinieri, per risolvere molte situazioni senza problemi per gli animali», ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di Enpa Milano. «Con i primi freddi – ha aggiunto Giudici – i piccoli cercano rifugio e calore nei vani motori delle macchine appena parcheggiate, rischiando una brutta fine se casualmente qualcuno non si accorge della loro presenza. Ringraziamo i militari che hanno collaborato con noi per la risoluzione di questa vicenda che stava diventando un’odissea sia per i nostri soccorritori, che hanno tentato per circa 6 ore di trovare una soluzione al problema, ma soprattutto per il gatto che è fortunatamente ora è in salvo».

Categorie: News dal Mondo