Gatti e bebè, un tema che spesso preoccupa le future mamme che possiedono un gatto, o magari più di uno. Si tratta di un nuovo rapporto, che va coltivato e costruito con cura in modo da portare felicità a tutti i membri della famiglia: se n’è parlato al Crazy Cat Cafè di Milano nell’ultimo appuntamento del ciclo Happy Together organizzato in collaborazione con Feliway e con la presenza della dott.ssa Sabrina Giussani, medico veterinario esperto in comportamento animale, che ha chiarito alcuni dubbi importante e comuni tra le future mamme, sfatando miti e richiamando l’attenzione su alcuni passaggi importanti.“Va innanzi tutto chiarito che gli animali di casa sono in grado di percepire il cambiamento dell’odore legato agli ormoni che indicano la presenza di una gravidanza” commenta la dottoressa. Il gatto, in particolare, si accoccola spesso in braccio alla proprietaria e percepisce sin dall’inizio i movimenti del feto: le emozioni manifestate dalla futura mamma danno un’indicazione chiara sulle emozioni legate a questo cambiamento, più si manifesta gioia accarezzando la pancia più il felino inizierà a riconoscere questa novità come positiva.
Il rapporto tra il gatto di casa e il cucciolo umano è a tutti gli effetti una nuova relazione familiare che va costruita e per favorire un felice relazione è consigliabile coinvolgere il gatto sin dalla preparazione della cameretta, permettendo al gatto di entrare nella alla stanza in libertà, così la curiosità della “camera proibita” potrà gradualmente scomparire. Il gatto dovrà anche familiarizzare con tutti gli oggetti che saranno poi territorio del bebè, meglio quindi lasciarlo salire sul fasciatoio, la culla o lettino, la carrozzina in modo che dopo l’esplorazione si senta soddisfatto e ceda il posto al nuovo arrivato. Per continuare a leggere cliccare qui.