Fenomeno tanto diffuso quanto sconosciuto, la zooerastia è l’aberrante pratica di avere rapporti sessuali con animali, in genere domestici. Un fenomeno spregevole difficile da monitorare, ma che persiste, e non solo in forma teorica nei testi di psicopatologia sessuale ma anche nelle nostre città come dimostra la violenza subita da una cagnolina di Aversa.
Hanno abusato sessualmente di lei che si fida di tutti e a tutti fa le feste. Vittima dell’aggressione, 
denunciata dalla Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc), la docile Frittella, una meticcia tipo golden retriever ritrovata sabato 23 gennaio ad Aversa, accasciata e con una copiosa emorragia in corso, nel giardinetto di un bar dove si era trascinata barcollando per poi crollare esausta. Ora Frittella, ufficialmente registrata come cane di quartiere e seguita dalla Lega per la difesa del cane, è al sicuro in convalescenza presso la sezione Lndc di Aversa dopo essere stata curata all’ospedale veterinario Frullone di Napoli.
“E’ un caso di una gravità inconcepibile – afferma Piera Rosati, presidente di Lncd – che denunceremo e seguiremo senza tregua affinché i responsabili vengano individuati e puniti come meritano. Ma sollecitiamo anche una presa di posizione forte da parte del  Commissario straordinario del Comune aversano che, in base alla normativa vigente, è il proprietario di Frittella come di tutti i cani di quartiere del suo territorio”. Ed Emma Gatto, presidente della sezione campana dell’Lncd, chiede “la collaborazione di tutti per risalire a chi si è macchiato di questo crimine allucinante”.
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